Gli spaghetti alla barbabietola con Pecorino e guanciale croccante sono un primo piatto cremoso e scenografico, caratterizzato dall'inconfondibile colore acceso della barbabietola. Un incontro di sapori e consistenze diverse, perfetto per portare in tavola un primo originale e curato anche nella presentazione.
Barbabietola: come usarla per la ricetta
La barbabietola è una radice dalla polpa di colore rosso-violaceo intenso, caratteristica che permette di utilizzarla anche per colorare naturalmente numerose preparazioni. In questa ricetta vengono utilizzate barbabietole precotte, una soluzione pratica perché possono essere frullate direttamente senza prevedere un ulteriore passaggio di cottura.
Per preparare la crema, tagliare le barbabietole a pezzi e frullarle con poca acqua calda fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.
La barbabietola è inoltre un ingrediente versatile, che si presta a diverse preparazioni:
- Hummus, per una variante colorata della classica crema di ceci.
- Carpaccio, tagliata a fettine sottili e condita a piacere.
- Chips, per trasformarla in uno snack croccante.
- Mousse, da servire come antipasto o utilizzare per farcire crostini e tartine.
Come ottenere una crema di Pecorino liscia
La temperatura è uno degli aspetti da tenere sotto controllo nella preparazione della crema di Pecorino. Scaldare la panna fino a circa 80°C, come previsto dalla ricetta, evitando di farla bollire, quindi incorporare gradualmente il formaggio.
Tagliare il Pecorino in cubetti piccoli e regolari ne facilita lo scioglimento. Continuare a mescolare delicatamente con una frusta fino a ottenere una salsa omogenea, da mantenere calda fino al momento dell'impiattamento.
Come impiattare gli spaghetti alla barbabietola
Anche l'impiattamento contribuisce a rendere questa ricetta particolare. Distribuire prima la salsa al Pecorino sul fondo del piatto, quindi adagiare al centro gli spaghetti alla barbabietola, cercando di raccoglierli in modo ordinato.
Completare con il guanciale croccante e la granella di pistacchio, aggiungendo infine qualche fogliolina di erbe aromatiche fresche. In questo modo vengono messi in risalto i diversi colori e le consistenze che caratterizzano il piatto.