Le pappardelle al ragù di cinghiale sono un primo piatto dal sapore intenso, ideale da portare in tavola per il classico pranzo della domenica.
Come preparare il ragù di cinghiale
Il ragù di cinghiale richiede una cottura lenta: in questa ricetta sono previste circa due ore a fuoco basso. Durante la cottura è importante mescolare di tanto in tanto e controllare il fondo della casseruola, evitando che il condimento si asciughi eccessivamente.
La cottura prolungata permette al pomodoro, alle verdure, alla carne e al rosmarino di amalgamarsi. Una volta pronto, il ragù deve risultare ben legato, così da aderire facilmente alla superficie delle pappardelle.
Quale pasta sta bene con il ragù di cinghiale?
Le pappardelle sono particolarmente adatte ai ragù di carne grazie alla loro forma larga, che permette di raccogliere bene il condimento. In questa ricetta vengono utilizzate le Pappardelle Sapori&Idee Conad, da cuocere in abbondante acqua salata e trasferire direttamente nella casseruola con il ragù.
In alternativa, il ragù di cinghiale può accompagnare anche altri formati di pasta dalla struttura importante. Tagliatelle e fettuccine sono le alternative più immediate, mentre una pasta corta rigata può essere scelta per proporre una versione diversa del piatto.
Quali altri ragù usare con le pappardelle
Le pappardelle si prestano a essere accompagnate da numerosi ragù grazie alla loro larghezza e alla consistenza corposa. Oltre al cinghiale, possono essere condite con un classico ragù di manzo, un ragù misto di carne oppure una preparazione a base di salsiccia.
Per cambiare completamente registro si possono scegliere anche condimenti senza carne, come un ragù di funghi o un ragù di lenticchie o un sugo saporito di cipolla e salsiccia. L'importante è privilegiare sughi abbastanza corposi, capaci di avvolgere bene questo formato di pasta.
Come conservare il ragù di cinghiale
Se preparato in anticipo, il ragù di cinghiale può essere conservato separatamente dalla pasta e utilizzato soltanto al momento di servire. È preferibile, infatti, cuocere le pappardelle al momento, così da preservarne al meglio consistenza e tenuta.
Preparare il condimento in anticipo è anche una soluzione pratica quando si organizza un pranzo con più portate: sarà sufficiente riscaldarlo lentamente in casseruola e unirlo alle pappardelle appena scolate.